Installazioni Lite

Adobe Flash Player 11 senza installer

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Adobe ha rilasciato la versione 11 del proprio Flash Player.

Questi sono i link diretti alle installazioni, prive di download manager, barre di McAfee, installer di Google Chrome e amenità varie. Non è necessario essere collegati ad Internet per installare Flash Player se si usano queste installazioni.

Dalla versione 11, Adobe include ufficialmente anche la versione a 64 bit del proprio plug-in. Se non sapete quale versione installare sul vostro sistema, provate dapprima con gli installer a 64-bit.

I collegamenti rimandano direttamente ai server Adobe per il download, quindi il plug in è ufficiale al 100% e sempre aggiornato all’ultima versione rilasciata da Adobe stessa.

Installer a 64 bit:
Scarica Adobe Flash Player 11, 64 bit, Internet Explorer
Scarica Adobe Flash Player 11, 64 bit, Firefox e Chrome

Installer a 32 bit:
Scarica Adobe Flash Player 11, 32 bit, Internet Explorer
Scarica Adobe Flash Player 11, 32 bit, Firefox e Chrome

Installer per OS X:
Scarica Adobe Flash Player 11 per Mac OS X

Per ulteriore chiarezza:

  • L’installer a 64 bit si installa solo su sistemi a 64 bit, ed installa i plug-in sia a 32 bit, che a 64 bit.
  • L’installer a 32 bit si installa sia sui sistemi a 32 bit, che su quelli a 64 bit, ma installa i plug-in solo a 32 bit.

Ciao!

Adobe Reader X Lite in Italiano, versione 10.1.0.534

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Uscito il 15 novembre 2010, Adobe Reader X è la versione più recente del popolare visualizzatore di PDF.

Dalla versione 7.x in poi, Adobe ha preso il bruttissimo vizio di caricare eccessivamente il suo visualizzatore includendo decine di estensioni per le funzioni più disparate, oltre a piazzare svariati collegamenti pubblicitari e banner dei suoi prodotti a pagamento. Adobe Reader (che un tempo portava il nome anche del “fratello” Acrobat, che aggiunge la possibilità di creare e modificare i file PDF) diventò quindi uno dei più fulgidi esempi di bloatware, cioè di software essenziale nato con una funzione specifica caricato di amenità fino a renderlo pesante e sgradevole.

C’è da ammettere che nella versione X sono stati fatti notevoli passi in avanti: sono spariti i banner e gli unici collegamenti che si vedono sono quelli ai servizi di Acrobat.com. Tuttavia, rimango dell’idea che un visualizzatore dovrebbe avere un’interfaccia più pulita possibile, priva di qualsiasi collegamento, bottone o toolbar inutile. Da questo presupposto, ho deciso di creare una versione Lite del più blasonato dei visualizzatori PDF.

Questi i principali cambiamenti rispetto alla versione originale:

  • Rimossi i plug-in inutili, ovvero quelle estensioni che molto raramente vengono utilizzate dall’utente, ma che Reader installa e carica ad ogni avvio del programma. Rimuovendoli, si riducono di circa il 50% i tempi di apertura del programma; inoltre, si riduce l’esposizione a potenziali vulnerabilità di sicurezza insite nei plug-in stessi;
  • Disabilitati tutti i collegamenti e i bottoni dei servizi di Acrobat.com, sia nei menu che nella schermata iniziale. Inoltre, è stato rimosso il pulsante “Condividi” in alto a destra nella schermata principale;
  • Disabilitato il link ad Adobe Digital Editions;
  • Disabilitato il controverso “programma di miglioramento del prodotto Adobe, con il quale Adobe raccoglie svariati dati sull’utente, compreso il suo indirizzo IP: l’utente stesso non può visualizzare i dati raccolti, solo Adobe conosce il contenuto di questa trasmissione;
  • Quando si apre un PDF nel browser, verrà proposto se aprire o salvare il documento – questa funzione è abilitata su tutti i browser supportati da Reader, vale a dire Internet Explorer, Chrome e Firefox.

Gli aggiornamenti via Adobe Updater sono attivati e, naturalmente, consigliati.
 
 

 
 
Qui sotto potete vedere qualche immagine del programma installato.

Ho testato il pacchetto su una decina di computer con sistemi e configurazioni differenti, e tutto funziona a meraviglia. Aspetto i vostri commenti qui sotto! :)

 

Adobe Reader X Lite in Italiano, versione 10.1.0.534

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Uscito il 15 novembre 2010, Adobe Reader X è la versione più recente del popolare visualizzatore di PDF.

Dalla versione 7.x in poi, Adobe ha preso il bruttissimo vizio di caricare eccessivamente il suo visualizzatore includendo decine di estensioni per le funzioni più disparate, oltre a piazzare svariati collegamenti pubblicitari e banner dei suoi prodotti a pagamento. Adobe Reader (che un tempo portava il nome anche del “fratello” Acrobat, che aggiunge la possibilità di creare e modificare i file PDF) diventò quindi uno dei più fulgidi esempi di bloatware, cioè di software essenziale nato con una funzione specifica caricato di amenità fino a renderlo pesante e sgradevole.

C’è da ammettere che nella versione X sono stati fatti notevoli passi in avanti: sono spariti i banner e gli unici collegamenti che si vedono sono quelli ai servizi di Acrobat.com. Tuttavia, rimango dell’idea che un visualizzatore dovrebbe avere un’interfaccia più pulita possibile, priva di qualsiasi collegamento, bottone o toolbar inutile. Da questo presupposto, ho deciso di creare una versione Lite del più blasonato dei visualizzatori PDF.

Questi i principali cambiamenti rispetto alla versione originale:

  • Rimossi i plug-in inutili, ovvero quelle estensioni che molto raramente vengono utilizzate dall’utente, ma che Reader installa e carica ad ogni avvio del programma. Rimuovendoli, si riducono di circa il 50% i tempi di apertura del programma; inoltre, si riduce l’esposizione a potenziali vulnerabilità di sicurezza insite nei plug-in stessi;
  • Disabilitati tutti i collegamenti e i bottoni dei servizi di Acrobat.com, sia nei menu che nella schermata iniziale. Inoltre, è stato rimosso il pulsante “Condividi” in alto a destra nella schermata principale;
  • Disabilitato il link ad Adobe Digital Editions;
  • Disabilitato il controverso “programma di miglioramento del prodotto Adobe, con il quale Adobe raccoglie svariati dati sull’utente, compreso il suo indirizzo IP: l’utente stesso non può visualizzare i dati raccolti, solo Adobe conosce il contenuto di questa trasmissione;
  • Quando si apre un PDF nel browser, verrà proposto se aprire o salvare il documento – questa funzione è abilitata su tutti i browser supportati da Reader, vale a dire Internet Explorer, Chrome e Firefox.

Gli aggiornamenti via Adobe Updater sono attivati e, naturalmente, consigliati.
 
 

 
 
Qui sotto potete vedere qualche immagine del programma installato.

Ho testato il pacchetto su una decina di computer con sistemi e configurazioni differenti, e tutto funziona a meraviglia. Aspetto i vostri commenti qui sotto! :)

 

Ripristinare link cliccabili in Windows Live Messenger 2009

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Chi ancora utilizza, per gusto personale o perché costretto, il vecchio Windows Live Messenger 2009 si sarà accorto che da qualche tempo i link nelle conversazioni non sono più cliccabili.

La disattivazione è stata imposta da Microsoft, ufficialmente in risposta alla diffusione di un worm che sfrutta i link cliccabili nelle conversazioni per diffondersi. Peccato che, il worm a cui Microsoft si riferisce, sia in circolazione da più di un anno.

Non ci vuole molto ad immaginarsi che questa sia solo una subdola mossa mirata a far aggiornare gli utenti a Windows Live Messenger 2011.

In barba a questi giochetti da quattro soldi, con un po’ di arguzia è possibile ripristinare i collegamenti cliccabili, come dimostra questa figura:

Prendi questo, Windows Live Team dei miei stivali!

Per fare questo, scaricate questo eseguibile modificato ed andatelo a sostituire con quello installato nel vostro computer:

Versione 14.0.8117.416: msnmsgr.exe
Versione 14.0.8089.726: msnmsgr.exe

Al successivo avvio di Messenger, i link saranno di nuovo cliccabili.

Per i meno esperti, questa è la procedura dettagliata per sostituire il file:

  1. Chiudete Windows Live Messenger 2009;
  2. Scompattate l’archivio scaricato da questo sito sul desktop;
  3. Aprite Risorse del Computer;
  4. Andate nella cartella C:\Programmi\Windows Live\Messenger;
  5. Trascinate il file msnmsgr.exe che avete scompattato sul desktop nella cartella;
  6. Se tutto va bene, dovrebbe apparire una richiesta di sostituzione del file: scegliete di sovrascrivere;
  7. Avviate Messenger e godetevi i link cliccabili.

Per i più esperti, quello che ho fatto è stato sniffare quello che Messenger riceve dal contatto con cui si scrive quando questo invia un link. In presenza di questi link viene aperto il tag “hotlinks”, che ultimamente è stato preceduto da un “deny” davanti. Ho cercato nell’eseguibile msnmsgr.exe la classe “hotlinks” con un editor esadecimale e l’ho chiamata in altro modo… e funziona! :)

Adobe Flash Player 10 senza Download Manager (DLM)

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Questa versione è obsoleta! Scarica la versione 11 di Adobe Flash Player.

 

Continua la battaglia contro il bloatware ed il software inutile.

Chi aggiorna Firefox si vedrà spesso davanti una schermata che indica che la versione di Flash Player utilizzata è obsoleta ed esposta a rischi di sicurezza, con un invito ad aggiornarla. Oppure, chi ha la buona abitudine di eseguire un controllo delle versioni dei plug-in installate in Firefox si accorgerà che Flash Player è il plug-in più bisognoso di aggiornamenti critici.

Cliccando sui link per il download, si verrà portati alla pagina ufficiale di Adobe Flash Player. Sulla parte destra della pagina vedrete che c’è una casella spuntata che ci consiglia di installare un plug-in antivirus di McAfee, che è totalmente inutile e, anzi, dannoso se avete già un antivirus installato sul vostro computer.

Occhio a quella spunta...

Premuto il pulsante Download, ci viene chiesto di installare un componente aggiuntivo necessario per procedere al download di Flash Player, tale Adobe DLM.

Perché installare Flash quando puoi installare tutto meno che Flash?

Ci troviamo davanti, quindi, alla solita situazione in cui all’utente viene fatto scaricare un programma per poter scaricare un altro programma. A voi piace? A me no.

Oltretutto, chi in buona fede scarica il suddetto plug-in, molto spesso lo fa inutilmente perché (smentitemi se non è vero) quasi sempre il malefico DLM rimane fermo così, e non scarica niente:

Tutte queste complicazioni per un nulla di fatto

Con il risultato che l’utente ha scaricato ed installato uno o due software inutili che non sa a cosa servono e non userà mai, e soprattutto non è riuscito a scaricare quello che davvero gli interessava… che beffa!

Per fortuna Adobe nasconde nei meandri del suo sito gli installer puliti di Flash Player, sia per Firefox che per Internet Explorer. Questi installer sono molto più pratici perché non installano il DLM ed il loro funzionamento è sicuro.

Il 17/11/2011 Adobe ha rimosso gli installer dal proprio sito, lasciando solamente la versione 11. Potete scaricare gli installer della nuova versione nella pagina di Adobe Flash Player 11 senza installer.

Per vostra comodità, potrete scaricare gli stessi plug-in utilizzando gli short-url http://ae.to/flash per Firefox e http://ae.to/flashie per Internet Explorer. Questi indirizzi sono più facili da ricordare e da tweettare.

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