Archivio di febbraio, 2009

Windows Live Messenger 2009 14.0.8064.0206 senza Windows Live Installer

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Ehi! Questa versione è obsoleta!
Scarica subito nuova versione di Windows Live Messenger: contiene numerosi bugfix e miglioramenti.

Nuova versione di Windows Live Messenger 2009: il 16 febbraio ha fatto la sua comparsa la versione 14.0.8064.0206. Nessuna informazione su quali siano i cambiamenti: Microsoft si limita a dire che sono stati apportati dei “miglioramenti“, il che significa che hanno corretto dei bug. Non si sa nemmeno se questa è la tanto agognata versione finale o se ce ne saranno altre.

Windows Live Messenger 2009 14.0.8064.206

Come al solito, qui sotto troverete la nuova versione da installare senza usare Windows Live Installer.

Scarica Windows Live Messenger 2009 14.0.8089.726 stand-alone senza Windows Live Installer

Attenzione: prima di installare la nuova versione, sarà necessario disinstallare la vecchia. Questo articolo descrive la procedura: Disinstallare Windows Live Messenger.
È inoltre obbligatorio scaricare ed installare questa nuova versione di Windows Live Communications Platform (Contacts). Anche in questo caso le novità sono ignote (immagino che non sia semplice aggiungere funzionalità ad un programma concepito per essere inutile), in ogni caso vedo che è cambiata la data di rilascio e la dimensione del file. Quindi, meglio aggiornare.

Scarica Windows Live Communications Platform (Contacts) 14.0.8089.726

Il componente qui sopra può essere installato prima o dopo l’installazione del pacchetto di Windows Live Messenger. Se non lo si installa, si riceverà l’errore 80040154 quando si esegue l’accesso.

Per quanto riguarda tutti gli altri componenti che Windows Live Installer scaricherebbe, del tutto inutili ai fini del funzionamento di Windows Live Messenger, potete reperirli dall’articolo della vecchia versione. Come già detto, essi sono del tutto inutili e pertanto non è consigliata l’installazione.

Attenzione: al momento, questo metodo d’installazione non è funzionante per gli utenti delle versioni beta di Windows 7. Nonostante l’installazione di Contacts, verrà presentato l’errore 80040154. Per quanto riguarda invece la versione Release Candidate, non ho riscontri sul funzionamento.

Disinstallare Windows Live Messenger

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Se si utilizzano versioni di Windows Live Messenger distribuite senza Windows Live Installer (come quelle scaricate da questo sito), potrebbe essere un problema aggiornare o disinstallare Messenger.

Infatti, quando si tenta di aggiornare Windows Live Messenger lanciando il pacchetto MSI dell’installazione, si riceverà un messaggio che invita prima a rimuovere la versione correntemente installata dell’applicazione dal Pannello di Controllo.

Messaggio di errore presentato al tentativo di aggiornare Windows Live Messenger

Peccato che nella Gestione Applicazioni del Pannello di Controllo non troveremo nessun collegamento per disinstallare Windows Live Messenger! Credo che questa si tratti di una precisa scelta di Microsoft per canalizzare tutte le installazioni e disinstallazioni nel terribile Windows Live Installer.

Ecco quindi che dovremo seguire queste semplici istruzioni:

  1. Procurarsi il pacchetto d’installazione della vecchia versione di Live Messenger, quella che si vuole disinstallare. Se non ce l’avete più, sarete costretti a ricercarlo su Internet. Se lo avete scaricato da questo sito, nessun problema: i download non vengono mai cancellati. I link ai download sono negli articoli delle rispettive versioni: 8.5, 14.0.8050.1202, 14.0.8064.0206.
  2. Posizionarlo in C:\ (Click col destro sul pacchetto > Taglia > Risorse del Computer > Disco locale (C:) > Click col destro > Incolla). Questa è un’operazione “di comodità” per evitare di allungare il comando che digiteremo in seguito.
  3. Rinominare il pacchetto “msn“. Se ad esempio si chiamava “Windows Live Messenger 2009 14.0.8050.1202″, “Messenger” o qualsiasi altro nome, voi dovrete semplicemente rinominarlo in “msn”. Anche questa è un’operazione di comodità, con lo stesso fine dell’altra.
  4. Aprite il menu Start e fate click su Esegui. Se manca questa voce nel vostro menu Start, tenete premuto il pulsante Windows sulla vostra tastiera (quello in mezzo tra CTRL di sinistra e ALT) e premete il pulsante R: otterrete lo stesso risultato.
  5. Assicuratevi che tutto sia come nell’immagine qui sotto, poi fate copia-incolla del seguente testo e premete “Invio”:
    msiexec /uninstall c:\msn.msi
  6. Vi verrà chiesto se volete disinstallare il prodotto: ovviamente, cliccate su ““.
  7. Una volta scomparsa la finestra di dialogo con la barra di avanzamento, Windows Live Messenger sarà disinstallato!

Preparazione del comando per la disinstallazione di Windows Live Messenger

Chiaramente, se non avete modificato il nome del file o non l’avete spostato in C:\, dovrete modificare il comando a seconda delle vostre esigenze, ricordandovi di inserire le virgolette se il percorso dovesse contenere spazi.

Adesso potrete installare altre versioni di Live Messenger, oppure provare qualche ottimo programma alternativo, come Pidgin

Momento di debolezza, un mese dopo

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Oggi stavo riguardando i regali che avevamo fatto alla mamma a Natale. Spostandoli, ho trovato una lettera con un pensiero scritto da mia sorella, che non avevo visto fino ad oggi. Recitava così: “Questo è un fiore di camelia. Nel linguaggio dei fiori, la camelia vuol dire speranza. La speranza che tu guarisca presto e che tu possa tornare a festeggiare il Natale con noi”.

Dopo pochi giorni dall’aver letto quel pensiero, mia madre se ne sarebbe andata per sempre. Nessun altro Natale, nessun altro pranzo, cena, vacanza, o qualsiasi altra occasione per stare insieme. Non c’è più Lei, la sua voce, la sua presenza, i suoi discorsi rassicuranti, le sue ricette, la sua televisione alta, il suo piatto quando si apparecchia.

Mio babbo definisce “disastro” quello che è successo. Di tutti i termini che ho sentito, questo è quello che calza di più. Hai tanti pensieri per la tua famiglia. Perché anche se loro si sforzano di non farlo notare, vedi che la loro vita è così cambiata. Ti rendi conto che fanno esattamente come fai te: stanno zitti, fingono di essere sereni, ma dentro soffrono. Vorrebbero un aiuto, hanno bisogno di un aiuto, ma non sanno nemmeno loro quale aiuto possa fare al caso loro. Perché quello che provi è così strano, inconcepibile, inaspettato e triste che ti senti impotente.

Dopo un mese non c’è più il dolore. C’è la rabbia. Rabbia, perché ti accorgi di quanto sia ingiusto ciò che è successo. Rabbia perché pensi a tutto il male che ha dovuto patire una persona stupenda, che non aveva mai fatto del male a nessuno, e per tutto il tempo che ha dovuto sopportare questo male. Rabbia perché sembra che la persona che ti ha lasciato sembra sempre quella che se lo meritava di meno. Vorresti prendere a cazzotti e a pugni e a calci e a insulti il responsabile di tutto questo, ma non sai chi è, e non puoi fargli niente.

Quindi pensi a tutti i rimpianti, ti salgono in testa tutti i discorsi che non servono a niente, se non a farti del male, a tirarti delle coltellate per cose passate, su cui non hai controllo, e che adesso vedi in maniera distorta. Pensi che due mesi fa eri tranquillo e spensierato nel tuo mondo, a farti la tua vacanzina sul lago, e ti chiedi come hai fatto a non avere sentori di quello che stava succedendo. Ti viene da mangiarti le mani per non aver fatto “di più” (“di più” cosa? non lo sai, solo “di più”), e non solo due mesi fa, ma in tutti quei 6 anni in cui adesso ti sembra di non aver fatto niente. No, anzi: per tutta la vita, anche quando stava bene. Ricordi tutti i litigi e tutte le discussioni che hai avuto con Lei e ti viene da prenderti a schiaffi.

Gratti via il bianchetto che copre le scritte dal suo diario segreto e scopri cose che, se le avessi sapute, pensi che avresti potuto dare di più per farla stare tranquilla e per renderla più felice. Apri il suo portafoglio e trovi tutte le foto di te e della tua famiglia che si portava con sé, e che, sei sicuro, guardava nei momenti in cui stava peggio. Cerchi per notti intere la password del documento Word dove ha scritto le sue memorie. I posti, gli oggetti, le persone, i modi di fare ti ricordano Lei, sempre Lei.

Poi ti fermi. Cerchi di non pensarci, di farti forza, di convincerti che ora ha smesso di soffrire: partono tutti gli stratagemmi del tuo subconscio per farti stare meglio. In realtà la mamma non te la renderà mai nessuno, e avrai questi e molti altri momenti di debolezza per tutta la vita. Quando ti sposerai e Lei non ci sarà, quando avrai un figlio e Lei non potrà prendere in braccio il nipotino, quando farai carriera e Lei non potrà essere fiera dei successi di suo figlio.

Ce la farai a stare senza di Lei?

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