Schermate blu con cmudaxp.sys
Ieri è arrivata – dopo qualche disavventura col corriere – la mia nuova scheda audio: una Asus Xonar D2X. Dopo l’acquisto dei Bose Companion 3 v2, era l’ora di abbandonare il comunissimo chip integrato Realtek HD e dotarsi una scheda separata, in modo da poter avere un maggior controllo delle impostazioni audio e di sgravare dalla CPU l’elaborazione dell’audio.
Per riferimenti tecnici sulla Xonar D2X (e per vedere come essa stracci una scheda basata su chipset Creative) vi rimando alla recensione di Elite Bastards. Quello di cui vi voglio scrivere è come ho risolto un problema che mi ha fatto sudare freddo: in pratica, tutte le volte che tentavo di guardare un qualsiasi filmato con l’audio, il computer si bloccava con una schermata blu. Il problema risiedeva nel file cmudaxp.sys che, manco a dirlo, è parte dei drivers della scheda audio (ebbene sì, utilizza chip C-Media…).
Dato che su Internet si leggono decine di persone con problemi identici, tutti legati a questo maledetto file cmudaxp.sys, vi descrivo ciò che ho fatto per uscire da questa situazione.
- Disinstallare i drivers della vostra scheda audio attuale (che sia la D2X o qualsiasi altra scheda con chip C-Media è lo stesso);
- Disinstallare (se non si ha già provveduto) i drivers della scheda audio utilizzata precedentemente. Nel mio caso ho disinstallato i drivers Realtek;
- Disinstallare tutti i codec e/o i codec pack installati sul vostro sistema, utilizzando il relativo programma di disinstallazione;
- Riavviare il computer;
- Entrare nel BIOS della vostra scheda madre e disattivare l’audio integrato (solitamente è nella sezione “Integrated peripherials”, “Onboard devices” et similia). Ovviamente, salvare e uscire;
- Assicuriamoci di non avere il CD d’installazione della scheda audio nella nostra unità ottica;
- Se tutto va bene, appena Windows partirà, cercherà invano i drivers della scheda audio: nel passo precedente abbiamo tolto il CD dei drivers perché altrimenti Windows avrebbe automaticamente trovato quelli memorizzati su quel supporto, ma non è questo che vogliamo. Diciamogli pure di “Non richiedere l’installazione dell’hardware” e ignoriamo i messaggi di errore;
- Eseguire una pulizia accurata del registro di sistema utilizzando un’utility apposita. Personalmente ho usato una trial version di Registry 1st Aid, ma probabilmente molti altri tools gratuiti sono in grado di fare la stessa cosa;
- Eseguire una pulizia dei componenti drivers rimasti nel sistema utilizzando Driver Cleaner (non sono a conoscenza di alternative gratuite a questo programma, ma per 9.99$ penso che tutti possano farci un pensierino). In pratica, in questo programma si fa carico di rimuovere completamente – nel senso che non ve ne rimanga nessuna traccia – i drivers che gli indichiamo di togliere. Nel mio caso ho selezionato la voce “Realtek Audio”;
- Riavviare;
- Procedere all’installazione dei drivers della scheda audio: possibilmente preferite drivers affidabili, come quelli distribuiti nella confezione della vostra scheda, oppure quelli più aggiornati ma in versione rigorosamente stable. Eviterei i drivers ancora in versione beta;
- Procedere alla reinstallazione dei codec o dei codec pack che abbiamo rimosso all’inizio di questa procedura.
Fatto questo, non vi rimane che incrociare le dita e sperare che il problema sia risolto. Per me è stato così.
In rete leggo che l’unica alternativa a questi dodici passaggi è la formattazione. Io mi trovo su un computer formattato da nemmeno dieci giorni e, in tutta franchezza, ierisera non mi andava di formattare di nuovo.
In bocca al lupo e buon divertimento con la vostra nuova scheda. Se anche voi avete scelto una D2X, non temete: i sacrifici che avete fatto per farla funzionare saranno appagati da un suono veramente limpido.
Note di redazione: con questo post inauguro l’aggiornamento a WordPress 2.5.1 (nel caso non aveste ancora provveduto ad aggiornare il vostro blog, correte ai ripari perché c’è molto allarmismo su un problema di sicurezza delle versioni precedenti) e il trasferimento del dominio presso un nuovo hoster. Hoster probabilmente sovradimensionato per le mie esigenze, ma non ne potevo più del vecchio. Sto inoltre attendendo impaziente l’attivazione di un’ulteriore chicca, una cosa terribilmente geek…
Tornate a dare un’occhiata nei prossimi giorni!
