In classe siamo tutti drogati per “quel giochino dei pinguini e delle palline che scoppiano”.

Il gioco di Guillaume Cottenceau fu scoperto cinque anni fa in una Linux-box sperimentale in uno dei laboratori a scuola, quando i tecnici di laboratorio non avevano ancora perso del tutto il lume della ragione e non gli era ancora venuto in mente di soppiantare tutti gli altri sistemi operativi con Windows 2000 Professional (su Pentium III 1GHz con 64MB di SDRAM!).

Riscoperto in terza, quando incaute ricerche Googoliane fecero trovare il port in Java di Glenn Sanson, e da quel giorno combattuto strenuamente dai tecnici di laboratorio stessi. Accusato da loro di essere solo una distrazione che allontana dagli insegnamenti delle professoresse, fu bloccato tramite router, facendo puntare il sito di Glenn ad un indirizzo inesistente della LAN.

Solo che fu bloccato solo il sito di Glenn, che non è certamente il solo ad ospitare quella semplice applet Java. Così il gioco è continuato nei siti più disparati, utilizzando anche il port in Flash nei computer in cui è possibile.

Ho avuto così l’idea di creare una nostra versione di Frozen Bubble, con tanto di classifica, in modo da creare avvincenti mega-tornei di Frozen Bubble quando c’è economia.

In un paio di pomeriggi ho sistemato l’applet, i collegamenti col database MySQL e i vari script per la classifica. Dopodiché è stato sottoposto a strenue sessioni di debug da parte di Cristina, la campionessa pistoiese di Frozen Bubble: una volta verificato il funzionamento, è stato pubblicato su questo sito in modo che fosse universalmente raggiungibile.

La classe ha apprezzato e già si sono registrati i primi punteggi. Al momento, il “mio” Frozen Bubble è l’unico italiano con il supporto della classifica e del “Where am I?”, ovvero l’applet per la ricerca dei propri punteggi in classifica.

Ringrazio Glenn per l’aiuto e per il suo fantastico lavoro.